Ciao, sono un ragazzotto siciliano di sedici anni (Sì, sono un terroncino).

Per essere precisi provengo dalla punta più estrema dell'Italia, cioè Ragusa.

Sono un grande amante della musica classica, rock, jazz, blues, e pop, insomma, tutto ciò che è definibile musica.

Suono il pianoforte ad un livello abbastanza alto e odio chi si spaccia pianista e poi suona Rivers Flows di Staminchia, e pure male.

P.S.: Bach, fottiti! (Perché sì)

Faccio teatro da sette anni con ottimi risultati. Posso vantare, infatti, un'ottima impostazione vocale e molta scioltezza nel parlato, il che mi rende molto più semplici le interrogazioni.

Vado allo scientifico, poiché ritengo che latino e greco servano solo ad abbassare la propria media scolastica e per conoscere l'etimologia delle parole. (E poi preferisco informatica).

Direi, con la modestia che non ho (modestamente, sono il più modesto), che sono brillante.

Potrei avere un rendimento scolastico da fare invidia a chiunque, sul serio, ma mi secca. Preferisco mantenermi nella media e studiare seriamente solo per gli esami importanti. Sono un grammarnazi di quelli seri e cattivi, ma se riconosco che è solo un errore di battitura lascio stare.

Sono un grande amante di tutte le materie scientifiche, infatti il mio obbiettivo è diventare un professore di matematica.

Parlando del mio carattere direi che sono: riflessivo, attento, spiritoso, pazzo, metodico, allegro, calcolatore, intelligente, stronzo, cattivo quanto basta e incredibilmente romantico (forse).

Secondo Freud io sarei:

"Vanitoso, aggressivo e egocentrico, sei preoccupato con ciò che riguarda il potere e il dominio. Metaforicamente parlando, il tuo stile di personalità potrebbe essere descritto come un bambino di cinque anni che ha scoperto che i propri genitali sono capaci di fornirgli un senso di piacere e che è enormemente orgoglioso di tale scoperta. Sfoggiando i propri genitali al mondo intero e credendo di essere speciale grazie a loro, il bambino di cinque anni non ha imparato ad associare il risultato con lo sforzo, convinto invece che il conseguimento era qualcosa di passivo dovuto alla propria magnificenza intrinseca. Di conseguenza, l’adulto in te trova facile convincersi di essere superiore agli altri e spesso si sente meritevole di un trattamento speciale, anche quando non hai abilità effettivamente sviluppate che giustifichino un atteggiamento di superiorità.

Inoltre, il bambino di cinque anni in te ha scambiato le sensazioni piacevoli che i propri genitali erano capaci di offrire per la vera ragione di avere dei genitali, non sapendo niente dei loro scopi riproduttivi. Allo stesso modo, l’adulto in te è spesso confuso riguardo ai propri pensieri e alle proprie motivazioni, cercando stupidamente l’elogio e la gratificazione, ignorando le questioni più ampie di giustizia e reciprocità. Dato che, nella tua mente, il successo dipende dalla magnificenza intrinseca e non da un impegno vero e proprio, tendi a credere che qualsiasi critica nei tuoi confronti, o negato elogio verso di te, in realtà significa negare il tuo valore intrinseco ed è un tentativo meschino di portartelo via (come un tentativo di castrazione). In questo modo, l’adulto in te tende a perdere ogni senso di proporzione quando viene criticato, reagendo in maniera eccessiva e rispondendo ad alta voce anche alle critiche più lievi."

Mi piace tanto leggere testi teatrali (la narrativa mi annoia) e indubbiamente il teatro dell'assurdo è in cima alle mie classifiche. Adoro Ionesco, Beckett, Perec, Shakespeare, Campanile, Valentin e Benni.

Uno dei miei testi preferiti in assoluto è la Divina Commedia, in particolar modo l'Inferno. Adoro il modo in cui Dante ha descritto minuziosamente le torture alle quali vengono sottoposte le "anime prave".

Parlando di musica, il mio cuore appartiene a Beethoven, ma spesso Chopin, Schubert, Bach e Mozart riescono a conquistarmi.

Canto, e anche abbastanza bene. Sono un baritono, infatti uno dei miei obbiettivi sarà interpretare Rigoletto nell'omonima opera.

Sono appassionato di fantascienza, davvero tanto, infatti la mia serie TV preferita è Doctor Who.

Sono un grandissimo ammiratore di Steven Universe, e anche se molti di voi saranno scettici a riguardo, vi consiglio di guardare questo cartone perché è fantastico, soprattutto da metà della seconda stagione.

Non sono né demisex, né pandistellesex, né eminflex e cazzi e mazzi vari, semplicemente bisex.

Sono un fermo sostenitore delle scopamicizie. Essendo bisessuale convivo con un conflitto interiore che riesco a calmierare non facilmente. Io ritengo che la donna sia una creatura speciale e che, come sostengono gli stilnovisti, vada adorata, motivo per il quale non avrò mai una scopamicizia con una donna. Con gli uomini la situazione cambia, infatti, al contrario, non penso riuscirei ad avere con un uomo qualcosa al di là della scopamicizia.

Potreste trovarmi sotto qualche segreto a fare discorsi filosofici o a dire cagate, sono mooolto versatile (tranne a letto, come dico sempre: "E no caro amico, te lo devo dire, dal mio culo non si entra, si può solo uscire").

Spesso dove passo lascio un'aria gelida, scusate.

"Ricordate, una mia offesa vale più di mille complimenti"

Detto questo, sono molto curioso di sapere cosa pensate di quello che scrivo (anche se non saprete mai che sono stato io).

Ed io sono semplicemente...

VINOOOH!

@VINOOOH ha creato l'account il 14/04/2019