Mi dispiace. Parlo qui "con voi" (con il nulla), invece che parlare con chi dovrei parlare
Troppo mal di testa per pensare cosa scrivere. Mi tocca scrivere per pensare
Non so più parlare... Non so più connettere... Non so più desiderare... So solo cosa non sono... Né cane né lupo
Si preannuncia una notte lunga. Troppa ansia per riuscire a dormire
Non ci sono più le mezze stagioni, disse lamentandosi il boomer che non crede al cambiamento climatico. Quest'estate è caldissima, non è mai stata così calda; disse il boomer che non si è mai interessato alla politica e non ha mai fatto niente (politicamente)
Chissà cosa intendono le persone quando si sentono dei falliti? Siete falliti come me? Sentire le stesse cose che sento io? Il vostro senso di fallimento a cos'è legato?
E se il motivo per il quale mi sento incompreso non fosse perché gli altri non mi comprendono, ma è perché sono io che non mi comprendo? Come posso comprendermi?
Cosa studiare, per conto proprio, il mese di settembre? Buddismo? Taoismo? Induismo? Shamanesimo? Antropologia? Fisica? Zoologia? Solipsismo? La coscienza? Meditazione? Autoipnosi? Cucito? Intaglio? Shintoismo? Demonologia? Cosa potrei studiare? Consigli?
Direi che posso svegliarmi. Buongiorno e benvenuti
Fredda la mano e il cuore e le ossa, Freddo anche il sonno è nella fossa: Mai vi sarà risveglio sul letto di pietra, Mai prima che muoia il Sole e la Luna tetra. Nel vento nero le stelle anch’esse moriranno, Ed essi qui sull’oro ancora giaceranno, Finché l’oscuro signore non alzerà la mano Sulla terra avvizzita e sul mare inumano. Il Signore degli Anelli
