Come posso imparare a comprendermi e comportarmi in maniera sana, valida, giusta, responsabile e gentile?
Sviluppare più autoconsapevolezza, autocoscienza, imparare a conoscersi e capirsi meglio, aiuta ed essere più indipendenti, determinati, sicuri, intraprendenti, avere migliore autostima, impegnarsi di più e riuscire ad andare avanti? E se sì, come lo si può fare?
Come ci sentite riguardo al vostro essere o non essere maturi, autonomi, competenti, con conoscenze, realizzati o no, essere sicuri, decisi, andare avanti con la vita, ecc. Come vi sentire e come fate a fare le cose che fate?
Perché sono così fragile al dolore e mi giudico così tanto?
Ma il cielo è blu perché riflette l'acqua dell'oceano, o è nero perché riflette l'infinita vacuità dell'universo... Infinito... Vuoto... Freddo... Morto... Distante... Ma così vicino, così terreno, così... Uno di questi gironi credo che vado a farmi una passeggiata e rifletterò sulle cose che incontro nella vita. Fa bene riflettere, aiuta a comprendere. Però bisogna farlo dopo aver fatto le cose
È strano perché il mondo fa schifo ma è anche bello. Ci sono cose orribili che accadono o che vengono fatte, ma alcune di queste "hanno il loro fascino" e possono essere comprensibili (tristi e viste ingiustamente, ma comprensibili)... E poi ci sono molte cose belle, che accadono e vengono fatte. Il meravigliarsi del mondo, della sua creazione e della sua evoluzione. I cani. I colori. Il sostegno
I genitori, che creature strane. Non sono capace di interagire con loro, proprio perché non so di che parlare... Però gli voglio bene. Mi dispiace tanto per loro e per non averli potuti aiutare di più... E la vecchiaia avanza sempre di più... Tutto quello che hanno fatto per me, nel bene e nel male...Ricordi, ricordi di persone con le loro difficoltà che cercavano solamente di fare del loro meglio
Fa strano imparare alcune cose e rendersi conto che prima si credeva di averle capite (imparate) ed invece non si aveva capito un nel niente. Fa mettere in dubbio se e quanto si siano imparate adesso... E quante altre ancora non si riescono a vedere e comprendere... Ah... Santo Socrate; "conoscere sé stessi" è un viaggio infinito, così come "conoscere gli altri". Che bello, è stupenda la scoperta
Per quanto sappia che il passato è passato, ancora riesce un po' (troppo?) a condizionarmi, a bloccarmi. Non so di preciso, ma perché certe persone sono (o sembrano?) così sicure delle loro idee, conoscenze e del loro credo? Non mettono in atto dubbi, secondi ripensamenti e critiche alle loro riflessioni... Vanno avanti, sembrano depensanti o incapaci di riflessione...Ampia... ogni cosa è più cose
Finalmente c'è un po' di fresco. Dovrei leggere, o giocare, o dormire... Tutti assieme direi
