In seconda media mi fecero sedere vicino il secchione della classe. Per quanto provassi a fare amicizia con lui era sempre diffidente perché credeva che volessi solo una mano in matematica. Un giorno ne mollò una fortissima e si girarono tutti. In quel momento non so perché mi presi io la colpa di quel gesto. Da allora è il mio migliore amico e tra poco sarà anche il mio testimone di nozze. Tutto nacque così, da un semplice e maleodorante peto
12/10/2014 alle 05:24