Possiamo normalizzare il fatto che si possa empatizzare con il dolore e i problemi che ha provato una persona, nonostante poi questi lo abbiano portato a commettere azioni terribili? L’importante però è fermarsi un attimo e dirsi: “ok, questa persona ha sofferto e io sento la sua sofferenza. Questo però non lo giustifica a commettere azioni cattive. Doveva riconoscere il dolore e farsi aiutare”
03/04/2025 alle 01:13