Donna di 23 anni
Paura del futuro ❤️🩹

Non so cosa succederà domani, so solo che mi fa paura.
Sento che la relazione con il mio ragazzo è in bilico, ma non so cosa fare.
Lo amo tanto e questo mi fa paura.
Abbiamo una visione della vita così diversa che a volte penso l'unica soluzione sia quella di prendere strade diverse.
Ma non voglio, non ce la faccio.
Non riesco nemmeno a pensarci.
Questo peluche me lo ha regalato lui, due giorni fa.
Sembra tenerci così tanto a me, eppure a volte non capisco.
Sento di vivere la relazione con così tanto problemi.
E so che per la maggior parte è colpa mia.
Soffro d'ansia sociale e tutto mi fa paura.
Tra pochissimo mi laureo e anche il lavoro mi mette un ansia addosso che non sto qui a spiegare, so solo che dovrò farmi forza e superarla.
Voglio farlo, sia per me, che per lui.
Eppure a volte mi chiedo se ne valga davvero la pena.
Lui è un tipo che ama le feste, il divertimento, le uscite con sconosciuti. Semplicemente vuole godersi la vita.
Eppure la sua visione è totalmente distante dalla mia, che in mezzo alle persone nemmeno riesco a starci.
Quando inizierò a lavorare, lo farò nella mia città.
Lui ha la fortuna di lavorare ovunque, lavorando da casa e vorrebbe andare via.
Ma io ho paura di seguirlo.
Paura di perdere il lavoro e tutto ciò che ho costruito in questi anni di studi solo per seguirlo.
Per cosa poi? Per vivere in un luogo dove potrei stare male a vivere uno stile di vita che non è il mio?
Abbiamo anche problemi con il sesso, perché la mia ansia non mi permette di lasciarmi andare ed è una cosa di cui se ne lamenta spesso.
Diciamo però che questo è il problema minore.
Io in futuro vorrei un figlio e una famiglia.
Lui no.
Vuole solo godersi la vita, senza pensare di prendersi cura di qualcun altro.
Ieri mi ha detto di voler andare via, al nord. Lontano da questo paesino che gli sta stretto.
Aspetterebbe due anni con me, qui, affinché io possa fare tutti i concorsi del caso per prendere il ruolo nel mio lavoro e chiedere un trasferimento, ma che se non dovessi riuscire a farlo in tempo, andrebbe via, senza di me.
Perché ha 25 anni e ha bisogno di godersi la vita, prima che il suo "orologio biologico" gli impedisca di farlo.
Io non vorrei nemmeno andare via.
Gli ho chiesto cosa succederebbe se io non volessi andare con lui.
Se volessi semplicemente continuare a vivere qui.
Mi ha detto che in quel caso finiremmo per lasciarci, perché non può rinunciare a vivere la sua vita per me.
Non comprendo questa sua visione, mi fa tremendamente male e posso solo biasimarlo per questo.
Anche se in fondo, posso rendermi conto che in parte, può avere ragione.
Non per le mie visioni, ma forse semplicemente non siamo fatti per stare insieme.
Però mi fa male sapere di essere qui, a farmi tanti pensieri, paranoie, cercare soluzioni per non voler rompere relazione e poi sentirlo dire che mi lascerebbe per vivere la sua vita.
Quando letteralmente, se seguissi lui, sarei io a rinunciare alla mia.
Però perché io pur di non perderlo dovrei essere disposta a fare come vuole, se lui non è dello stesso avviso?
Potrei trasferirmi con lui, dopo essermi stabilizzata con il lavoro? Diciamo che è okay.
Potrei abituarmi a quella vita e stare bene ugualmente, va bene.
Ma potrei anche rinunciare ad avere dei figli e una famiglia?
No, anche perché a questo punto mi chiedo, perché devo essere io a rinunciare a tutto.
Mi ha letteralmente detto che se rimanessi incinta per sbaglio, non mi obbligherebbe ad abortire, ma dovrei scegliere tra lui e mio figlio.
Perché non posso obbligarlo a restare con me.
Ma mi chiedo perché debba essere sempre io ad essere messa davanti a delle scelte?
Perché lui non si fa problemi a dirmi che se le cose non vanno come vorrebbero sarebbe disposto a terminare la relazione, mentre io sono quella che farebbe di tutto per non lasciarla finire? Questo mette me in svantaggio, perché rinuncerei a tutto pir di stare con lui, mentre lui non rinuncia a nulla per me. Solo a due anni di libertà, per aspettarmi.
E lo so che a questo punto sarebbe meglio finirla, perché abbiamo visioni differenti in tutto.
Ma mi fa male vedere come alla fine mi ritrovi a stargli in pugno, pur di non chiudere una cosa che probabilmente è destinata a finire ugualmente visti i presupposti..