@Leggo_sempre_000
🔴 Qui su insegreto vedo spesso gente lamentarsi di com'è e chiedere consigli. 🔴 🔴 Quindi voglio fare la mia parte e dare dei consigli generali. 🔴

Si tratta di 10 consigli in generale validi un po' per tutti, ma in particolar modo per quelle persone (così come ce ne sono tante su questo sito) che si sentono insoddisfatti di sé e vorrebbero migliorare.
Ho infatti pensato ad una lista di 10 consigli per migliorare fisicamente e (soprattuto) mentalmente.
Sono alcune cose che mi hanno aiutato molto e che mi hanno permesso di migliorare con il tempo. Ovviamente non si tratta di miracoli, ma di cose mi hanno aiutato molto e che spero possano essere utili a qualcun'altro.
Quindi, iniziamo:
1) La prima cosa che mi sento di consigliare un po' a tutti è il calisthenics, soprattutto data la quantità di ragazzi che vorrebbe migliorare il proprio fisico.
Ma attenzione, può essere ottimo sia per i ragazzi che per le ragazze.
Il calisthenics a differenza di discipline come il bodybuilding mira ad una "forza funzionale", la mobilità e sviluppare una muscolatura armoniosa e proporzionata.
La muscolatura ottenuta è infatti più asciutta rispetto al bodybuilding e arriva più lentamente, ma è più bilanciata e resistente nel tempo.
È importante iniziare con un istruttore o un coach specializzato e parlandoci potrete definire gli obiettivi da raggiungere sia che siano più estetici o pratici.
L'unica pecca del calisthenics è che si paga se lo si vuole fare bene.
Io ho iniziato da poco, ma già sento gli effetti.
2) Passiamo all'esercizio aerobico. Questo tipo di esercizio non solo aiuta a tenerci in forma, ma ha anche benefici cognitivi quali il miglioramento della memoria, della concentrazione e la riduzione dello stress. Se potete farlo in mezzo al verde anche meglio.
Io ad esempio faccio mezz'ora di corsa leggera in un parco ogni mattina, ma anche il nuoto o la bici possono fare lo stesso effetto e sono raccomandabili come alternarive.
3) Dormite. E qui ammetto di predicare bene e razzolare male.
Lo so che sapete che serve, ma davvero, è importante.
Dormire 7/8 ore ha una marea di effetti positivi che probabilmente già conoscete, quindi è sempre bene dormire per il giusto tempo o in modo regolare.
Se vi interessa l'argomento ci sono libri come "I misteri del sonno" di Piero Angela o video come "La bibbia del sonno" di Andrea Muzii o anche "Dormire meglio - la scienza del sonno" del Dott. Valerio Rosso.
4) Leggere. Fermi, non scappate!
So che a molti l'idea può non intrigare affatto alcuni di voi, ma leggere regolarmente è uno degli hobby migliori che si possano avere.
Riduce lo stess, aumenta la padronanza del linguaggio, aumenta la velocità di lettura, riduce il rischio di Alzheimer e migliora la memoria.
Inoltre ci sono benefici aggiuntivi a seconda del tipo di libro scelto.
Vi potete rilassare con la narrativa e potete apprendere attraverso la saggistica e i manuali.
Meglio di così cosa c'è?
Tutto sta nel leggere regolarmente. Magari iniziando da una singola pagina al giorno sempre alla stessa ora, poi passando a due, poi a tre e così via fino a quando non viene naturale leggere un po' ogni giorno.
Ovviamente la cosa più importante è scegliere i libri giusti per sé e non costringerci da subito a leggere libri che odieremmo. Alla fine metterò alcuni consigli letterari per tutti, inoltre se volete sarò più che lieto di darvi dei consigli letterari. Da persona che ha lavorato in una libreria mi fa molto piacere.
Inoltre ricordate che se volete risparmiare leggere in digitale costa meno. Personalmente preferisco il cartaceo, ma anche risparmiare non è una cattiva idea.
5) Un'altro consiglio che darei a chiunque è quello di imparare a giocare a scacchi.
Gli scacchi migliorano la pianificazione, le capacità logiche, la memoria, la concentrazione, la pazienza, il problem solving, le capacità di previsione e anticipazione... insomma è come un allenamento mentale a 360 gradi.
Se volete iniziare vi suggerisco di scaricare l'app "Chess" di Chess.com che è la più usata e secondo me è la migliore. Anche se doveste essere neofiti assoluti l'app insegna a giocare da zero, ma è anche ottima per chi gioca da tempo come me.
Io gioco sin da quando ero piccolo e mi ha sempre dato grando soddisfazioni sia sulla scacchiara che fuori. Inoltre ho anche racimolato un po' di soldi vincendo piccoli tornei.
Qualora già giocaste bene a scacchi potreste valutare giochi simili come il Go, lo shogi, Abalone, Xiangqi, Hnefatafl o Dama.
6) Puo' sembrare un consglio stupido, ma lanciatevi.
Volete conoscere quella perona? Andate a parlarle. Un argomento vi incuriosisce? Approfondite.
Volete visitare quel posto? Salite in macchina.
Non vi fate frenare dalla paura. Se va male che succede? Riproverete. Ma se volete riuscire a raggiungere i vostri obiettivi è fondamentale mettersi in gioco. Fare le cose nonostante la paura.
Lanciatevi e non abbiate paura di sperimentare. Non convicetevi in anticipo di sapere come andrà, provate invece. Sennò rimanete lì fermi e mica arriva qualcun'altro a muovervi.
7) La mente ha dei limiti. Superateli.
Esistono tecniche che, pur con i loro limiti, permettono di farlo. Perché accettare dei limiti che possono essere superati?
Volete ricordare più cose? Palazzo della memoria e Linking metod.
Volete capire come approcciare un testo velocemente? Skimming.
Volete imparare bene argomenti complessi? Chunking e ripetizioni dilazionate. Volete rintracciare con precisione le date? Doomsdey rule di John Conway.
Se volete superare certi limiti mmemonici e di apprendimento vi consiglio di dare un'occhiata al canale di Alessandro De Concini e Andrea Muzii.
8) Imparate a cucinare. No, sul serio. Imparate. Non è una cosa opzionale, è un'abilità di autosostentamento primaria necessaria se si passa anche un solo giorno da soli. Non di solo glovo vive l'uomo. Fate questo favore ai vostri palati.
Non si tratta di fare la carbonare migliore del mondo, ma almeno di non mandare a fuoco la cucina.
Imparate a tagliare senza mozzarvi le dita, fare due o tre ricette diverse e soprattutto vi consiglio di specializzarvi in una ricetta, una che possiate usare per stupire gli ospiti.
Poi una volta diventati più abili vi suggerisco di sperimentare anche piatti di altre culture o provare ad inventare i vostri.
9) Qui mi rivolgo più che altro ai ragazzi. Curate il vostro stile, il vostro vestiario, la vostra pelle e il vostro odore.
Il vostro vestiario è importante. Dovete sentirvi a vostro agio, evitare capi che schiaccino la vostra figura, stare comodi...
E no, mettere un profumo per un evento importante non è "femminile", non vi rende meno virili.
Se lo pensate è perché non avete mai sentito profumi comd Prada L'homme o Step aboard transition gate.
10) E per l'ultimo, ma non per importanza, guardatevi attorno.
La maggior parte delle città è piena di eventi di ogni tipo, siete davvero sicuri di non voler partecipare a nessuno di questi?
Musei, cinema, concerti, serate speciali in discoteca, mostre, proiezioni all'aperto, visite guidate, esposizioni, conferenze... le possibilità sono tantissime.
Capisco che per chi è più introverso come me possa essere più difficile e ancora di più per chi è timido, ma è proprio mettendosi alla prova così che si impara a gestire meglio le persone.
Fai nuove esperienze, conosci nuove persone, nuovi posti, impari cose nuove, scopri cosa non ti piace... e intanto ti metti in gioco.
Bene, questi erano i 10 consigli. Grazie a tutti per aver letto fin qui e perdonate eventuali strafalcioni.
Di seguito troverete i consigli di lettura promessi e le fonti per quanto riguarda i benefici di cui ho parlato.
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Consigli di letture per tutti:
● "Se i gatti scomparissero dal mondo" di Genki Kawamura. Breve e toccante, esplora il valore che attribuiamo alle cose e alla vita con parole semplici, ma che segnano.
● "Come un romanzo" di Daniel Pennac. Si tratta di un saggio sul piacere della lettura e sul come avvicinarsi senza pressioni alla lettura.
● "L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery. Libro introspettivo e sfumato che smonta i pregiudizi con gentilezza come non avete mai visto. Può ribaltare il modo in cui vedete il mondo.
● "Il piccolo principe" di Antoine de Saint-Exupéry. Un classico fanciullesco e poetico ideale per i sognatori e coloro che vogliono riconnetersi alla loro parte ancora bambina.
● "Il ballo" di Irène Némirovsky. In meno di 100 pagine riesce ad esplorare rapporti familiari distoriti e l'ipocrisia della società francese dell'epoca.
● "Io e te" di Niccolò Ammaniti. La storia di un ragazzo introverso nei guai e di come finirà per stare accanto a qualcuno che non pensava di incontrare.
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Studi, Meta-analisi e quant'altro per chiarire in caso di dubbi:
"Recent advances on the molecular mechanisms of exercise-induced improvements of cognitive dysfunction" di Yi Lu, Fa-Qian Bu, Fang Wang, Li Liu, Shuai Zhang, Guan Wang e Xiu-Ying Hu su Translational Neurodegeneration.
Revisione sui meccanismi molecolari con cui l’esercizio migliora la funzione cognitiva:
(https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36850004/)
"Brain Endurance Training Improves Dynamic Calisthenic Exercise and Benefits Novel Exercise and Cognitive Performance: Evidence of Performance Enhancement and Near Transfer of Training" di N. Dallaway su Frontiers in Psychology.
Studio sull'efficacia dell'allenamento della resistenza cerebrale integrato con esercizi calistenici:
(https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39016252/)
"Aerobic Exercise and Neurocognitive Performance: a Meta-Analytic Review of Randomized Controlled Trials" di Patrick J. Smith, James A. Blumenthal, Benson M. Hoffman, Harris Cooper, Timothy A. Strauman, Kathleen Welsh-Bohmer, Jeffrey N. Browndyke e Andrew Sherwood su Psychosomatic Medicine.
Meta-analisi sui benifici cognitivi dell'esercito aerobico:
(https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC2897704/)
"The effects of physical exercise on cognitive function in adolescents: a systematic review and meta-analysis" di Longyan Liu, Xianyang Xin e Ying Zhang su Frontiers in Psychology.
Studio sui benefici cognitivi dell'esercito aerobico sugli adolescenti:
(https://www.frontiersin.org/journals/psychology/articles/10.3389/fpsyg.2025.1556721/full)
"Is forest bathing a panacea for mental health problems?" di H. Chen, pubblicato su Frontiers in Public Health.
Studio sull'effetto del forest bathing sui livelli di serotonina e sul miglioramento dell'umore:
(https://www.frontiersin.org/journals/public-health/articles/10.3389/fpubh.2025.1454992/full)
"Association Between Sleep Duration and Cognitive Decline" di Y. Ma su JAMA Network Open.
Studio sulla relazione tra durata del sonno e declino cognitivo:
(https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2770743)
"Cognitive effects and correlates of reading fiction" di L. Wimmer su PsycInfo Database Record.
Meta-analisi sugli effetti cognitivi della lettura di narrativa:
(https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38602788/)
"The Mental Health Benefits of Reading" di J. Mar su Psychology Today.
Studio sui benefici psicologici della lettura:
(https://www.psychologytoday.com/us/blog/the-art-effect/202203/the-mental-health-benefits-reading)
"Reading activity prevents long-term decline in cognitive function" di Y.H. Chang, pubblicato su PLOS ONE, 2020. Studio sull'effetto della lettura sul declino cognitivo a lungo termine:
(https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8482376/)
"The 'reading' brain: Meta-analytic insight into functional neuroimaging studies of reading" di S. Turker, pubblicato su NeuroImage, 2025. Meta-analisi sull'attività cerebrale durante la lettura:
(https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0149763425001666)
"Chess training and cognitive skills in children: a meta-analysis" di Sala, G., Gobet, F. su Educational Research Review.
Meta-analisi sugli effetti dell’apprendimento degli scacchi sulle abilità cognitive e scolastiche nei bambini:
(https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC5322219/)
"The cognitive benefits of chess training: A systematic review" di Sala, G., Gobet, F. su Learning and Instruction.
Studio sui trasferimenti cognitivi derivanti dalla pratica degli scacchi, come miglioramenti in matematica, lettura e funzioni esecutive nei bambini:
(https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1747938X16300112)
"The role of chess practice in cognitive and social development: Evidence from school interventions" di Sala, G., Gobet, F., Trinchero, R. su Personality and Individual Differences.
Studio sull’efficacia dell’allenamento negli scacchi per il miglioramento delle funzioni cognitive, sociali e psicologiche:
(https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0197457221001701)
"Brain structural and functional correlates of chess expertise" di Wan, X., Nakatani, H., et al. su NeuroImage.
Studio sulle modificazioni cerebrali associate alla competenza negli scacchi e al potenziamento delle funzioni cognitive:
(https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S3050642525000326)
"The effect of chess on cognition: a graph theory study" di Gonzalez-Burgos, L., Lozano-Rodriguez, M., Molina, J., Garcia-Cabello, M., Aciego, R., Barroso, J., Ferreira, D. su Frontiers in Psychology.
Studio sulla riorganizzazione cognitiva nei giocatori di scacchi, analizzata tramite teoria dei grafi:
(https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39355297/)
“The method of loci in the context of psychological research: A systematic review and meta‐analysis” di Jan Ondřej su British Journal of Psychology.
Meta-analisi sull’efficacia dei loci nel migliorare la memoria:
(https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40457944/)
“Spaced Repetition Enhances Learning and Knowledge Transfer in a Large Cohort of Practicing Physicians” di gruppo di studio sull’educazione continua medica su Journal of Continuing Education in Health Professions.
Studio sull'efficacia della ripetizione dilazionata:
(https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39250798/)