Uomo di 18 anni
Apro insegreto e cosa mi ritrovo davanti? Questo. Brutto giorno per saper leggere.

Vorrei dire un paio di cose molto importanti per me, spero vogliate leggerle.
Colgo la palla al balzo (anche se il post della ventiquattrenne è di ieri) per parlare dell'argomento e lo faccio da persona gifed (o con plusdotazione intelletiva, che dir si voglia) e ADHD con diagnosi.
Senro il bisogno e la responsabilità di aumentare la consapevolezza a proposito di quest'argomento.
Mi dispiace se il testo sarà un po' lunghetto, ma cercherò di mantenermi sintetico. Ringrazio in anticipo chi deciderà di leggere.
Inizio con il dire che augurare a qualcuno di "crepare sotto un ponte" per una sua caratteristica innata è tanto spregevole quanto ridicolo.
Cosa ne ricaveresti?
Tra l'altro ho letto nei commenti che ritieni che le persone gifted si meritino di subite bullismo. Immagino quindi che sarai capace di illustrarci come questo possa essere utile a qualcuno o come questo possa migliorare la situazione.
Così come tu non scegli di nascere gifted nemmeno chi come me nasce così lo fa per scelta.
Se qualcuno ha una caratteristica innata e non va lodato per questo (almeno secondo ciò che dici nel post), per lo stesso motivo non andrebbe attaccato, non ti pare? Eppure è esattamente quello che fai.
Attacchi chi è nato così senza alcuna ragione valida.
Tu non scegli che intelligenza avere (per usare le tue patole), e perché noi per caso sì?
Se non sono giusti gli elogi non lo sono nemmeno gli insulti.
Si tratta di caratteriche innate. Nessuno le sceglie.
Le persone belle ricevono elogi e lodi quasi ogni giorno per una caratteristica che non hanno scelto. Non per questo ci mettiamo a dire che dovrebbero “crepare sotto un ponte”, giusto?
Essere gifted non è un grande merito, ci si nasce. È tanto inutile fare mille elogi ad un gifted quanto insultarlo per questo.
Ora voglio però rivolgermi non solo alla ragazza che ha scritto il post, ma anche agli altri lettori per chiarire un paio di cose che ritengo importanti riguardo questa questione.
Quindi ora vi chiedo, preferireste una ferrari o una panda?
Potete fare un giro nella vostra città graris su una di queste due, quale scegliete?
La ferrari (e mi riferisco proprio a quella che si usa nelle gare, gli esperti di formula uno personeranno le imprecisioni spero) è velocissima con i suoi anche mille cavalli, rossa sgargiante, bellissima...
Ma costa un sacco, costa da mantenere, pilotarla richiede uno studio a sé, se non ne hai pilotata mai una prima magari ti divene difficile persino frenare, è difficile da parcheggiare e se non sai come guidarla rischi facilmente di distruggerla o di andare a sbattere ovunque...
La panda sarà meno veloce e sgargiante, ma è piccola, la parcheggi facilmente, è affidabile, con un bagagliaio utile e soprattutto facile da guidare. La panda è, anche se non veloce e sgargiante, assolutamente più comoda.
Bene. Ora immaginate che non siate voi su una macchina, ma che siate voi, o meglio il vostro cervello, ad andare a 300 km/h e senza sapere bene nemmeno come frenare.
Semplificando parecchio potremmo dire che il QI è per il nostro cervello ciò che i cavalli sono per i motori.
I gifted o plusdotati sono semplicemente persone che hanno nel loro cervello "più cavalli". Tutto qui. Non è mica un superpotere.
Questo significa che il tuo cervello va super veloce e cerca di fagocitare ogni informazione che tu possa percepire al momento. Spesso vai talmente veloce che il tuo cervello finisce le frasi delle altre persone prima che loro siano a metà frase e aspettare che finiscano ti sembra un mortorio. Spesso magari fatichi a pensare ad una cosa sola per volte ed ogni pensiero ne trascina dentro altri cinque e questi cinque a loro volta altri due ciascuno crando hna rete di cose cui pensi contemporaneamente. Magari la soluzione ti sembra palese perché pensando velocemente e ramificando i pensieri ci sei arrivato subito e non capisci come mai gli altri non facciano lo stesso. Dai dettagli costruisci una sorta di rete al contrario che li unisce al cuadro di insieme facendoti dedurre informazioni facilmente. Magari potresti anche avere un'ottima nemoria e ricordarti dettagli di avvenimenti accaduti parecchi mesi addietro.
Tutti esempi di cose che le persone gifted fanno in modo innato senza pensarci e con grande rapidità. E sarebbe fantastico... se non ci fosse l'altro lato della medaglia.
La tua testa non si ferma mai, non puoi staccare la spina nemmeno per dormire, continuerà comunque a bombardarti di pensieri e ad analizzare in automatico ogni cosa che percepisci o pensi in un loop che può rendere prendere sonno una fatica.
Per lo stesso motivo se qualcosa ti turba non hai modo di levartelo dalla testa, anzi resterà e verrà elaborato e rielaborato più e più volte in loop.
Anche la parte più emotiva del tuo cervello è più attiva e quindi più reattiva, rendendoti nolto più suscettibile a cose che gli altri nemmeno notano.
È come se la tua mente logica fosse avanti anni luce rispetto al tuo cuore e nonostante tutto tu reagisca a molte cose ancora con la fragilità di un bambino.
Faticherai a connetterti con gli altri sentendoti un alieno perché non riesci a spiegare il tuo mondo interiore a nessuno e sei troppo logico per i tuoi coetanei ma al tempo stesso troppo fragile emotivamente per loro.
Magari per sembrare "normale" cerchi di sbagliare più risposte di proposito in una verifica per non farti guardare male ancora una volta.
La costante pressione del non poter sbagliare nulla perché "sei quello intelligente".
Il costante timore di non essere gifted affatto e che la diagnosi sia sbagliata.
Ora non è più tanto fantastico eh?
Quindi ora mi rivolgo alla ragazza ventiquattrenne che aveva scritto quel post.
Davvero questo ti sembra davvero invidiabile?
Non credo che baratteresti la tua pace per un cervello più veloce.
Ah e tutto questo senza contare il fatto che spesso i gifted hanno anche altre neurodivergenze (ADHD, autismo, dislessia, discalculia etc.) e quando è così la scuola italiana ti tratta come uno scarto.
Diventiamo invisibili. E se leggi le ricerche e gli articoli che parlano di come i gifted se la passano in italia mica è tanto meglio...
In generale i neurodivergenti vengono presi a pesci in faccia dalla scuola italiana e oltre alle loro difficoltà devono anche gestire i pregiudizi di compagni ed insegnanti.
La verità è che personaggi come Tony Stark, Dr.House, Sherlock, L o simili li amate ed invidiate solo quando sono in un film o in una serie, nella realtà sono saccenti e rompi palle... e molti non li capirebbero nemmeno.
Concludo dicendo che io da gifted non ho mai chiesto o voluto nascere gifted e che cerco di godermi i pregi della mia condizione e di combatterme gli svantaggi come fa più o meno qualsiasi umano sulla terra.
Se la ragazza di ventiquattro anni ritiene che io debba morire sotto un ponte per questo allora mi dispiace per te.
Se vorrai rispondermi sarò lieto di sapere cos'avrai da dire, mi dispiace solo non poterti taggare.
Spero almeno che tu con quel tuo post ti sia sfogata, perché per il resto hai solo attaccatto gratuitamente.
Grazie a tutti quelli che hanno letto fin qui e scusate eventuali strafalcioni. :)
