Donna di 19 anni
boh nessun titolo, leggete sotto ⬇️

Sono traumatizzata.
C’è sto tipo, di 24 anni. L’ho conosciuto su Instagram verso dicembre 2024. Mi aveva vista una volta per caso, poi per coincidenza l’ho trovato nei suggeriti e qualche ora dopo mi scrive. Mi chiede il mio Snap, inizia a parlarmi come se niente fosse. Dice di avere un brand, che fa contenuti, viaggi di lavoro in Cina, tutta quella roba da “sto lavorando su me stesso”. Sembrava uno interessante, all’inizio non mi faceva impazzire, ma col tempo ho cominciato a volerlo conoscere meglio.
C’era solo un problema: ero in un’altra relazione. Glielo dico subito e lui si fa da parte, anche se si vedeva che gli sarebbe piaciuto uscire con me. Quando poi chiudo con l’altro, gli scrivo dicendogli che ora sono libera e che non ci sono giochi strani. Lui non perde tempo e mi chiede subito di vederci.
Alla prima uscita, fine gennaio, sembrava tutto tranquillo, guardavamo un film, ma poi ha iniziato subito a toccarmi, baciarmi, farmi complimenti troppo fisici. E io lì, un po’ presa alla sprovvista, non sapevo nemmeno come gestirla. Ero nervosissima. Ma la seconda uscita è stata ancora più pesante: ha iniziato a portare la conversazione solo sul sesso, faceva allusioni continue, mi toccava dappertutto anche se gli ho detto di smettere ma continuava. Ha finito per farsi una sega sul mio culo. E lì ho capito proprio che non c’era nessun interesse reale verso di me come persona. Ero talmente nervosa che pure mia madre e nonna hanno notato ma non capivano il perché.
Il giorno dopo mi ghosta, gli chiedo il perché e mi dice quella frase che ancora mi suona in testa:
“Mi piaci, sei il mio tipo, hai un bel corpo e un bel viso…però è la tua mentalità il problema.”
Come se ci fosse qualcosa di sbagliato nel mio modo di essere. Quella frase mi ha dato uno schiaffo mentale. Non gliel’ho fatto capire subito, ma dentro stavo malissimo. E quel stesso giorno, di notte, viene a chiedermi nudes, che non volevo inviare all’inizio ma poi ho ceduto. All’inizio mi diceva che non voleva fare sesso, che avrebbe aspettato che ci sposiamo. Ma poi cambia idea e mi chiede di vederci ancora una volta prima che parta in viaggio, perché è occupato e non ha tempo da perdere, che “durante la seconda uscita stavo per metterlo dentro di te, non riuscivo a resistere quindi mi sono segato.” “Ti insegnerò come farci piacere a vicenda, non puoi rifiutare, sono il tuo ragazzo e voglio insegnarti un sacco di cose. Devi fidarti di me. Immagina un giorno sono eccitato ma non vuoi aiutarmi quindi vado da un’altra? E non voglio che i miei figli diventino maleducati capisci? Quindi piantala di avere amici maschi e prendi le cose sul serio.”
Ero frustratissima. La situa era molto lontana dalla logica. Gli ho detto in modo chiaro che per me le cose devono partire da una connessione, che se non c’è conoscenza vera non riesco a sentire niente. Lui sembrava d’accordo all’inizio, ma poi ha detto una cosa tipo:
“Ultimamente mi sento solo molto eccitato… ma non è colpa tua.”
Come se fosse normale ridurre tutto a quello. Ero incazzata nera dentro. Gli ho detto di riflettere bene su cosa voleva, che un giorno parla di matrimonio e l’altro parla di voler accelerare le cose per il sesso. Perché io non volevo fare cose che poi avrei rimpianto, e che già mi sentivo a disagio per come erano andate le cose.
Lui sembrava capirmi, diceva “hai ragione”, che avrebbe riflettuto, che era solo un momento.
Il giorno dopo però, silenzio totale, poi mi scrive:
“Ci ho pensato, è meglio chiuderla qua. Però possiamo restare amici.”
E basta. Niente discussione vera, solo un messaggio secco.
Io gli ho solo risposto: “Va bene, prenditi cura di te.” Fine.
Non l’ho più cercato e qualche giorno dopo mi ha tolta dappertutto. Mi sono sentita una merda totale per un mese intero. Non uscivo più, non mangiavo bene e non parlavo con nessuno. Non perché lo amavo, non lo amo affatto, ma per come mi sono lasciata trattare. Come una troia. E lui continuava la sua vita normalmente, come se niente fosse, facendo il buon ragazzo educato e religioso, mantenendo la sua immagine sui social. Mi sono pentita un sacco e piangevo tipo 4 volte al giorno, che pure mia madre mi chiedeva se sono diventata pazza. Il peggio è che il mio istinto mi dice che probabilmente ha tutto raccontato ai suoi amici, precisamente al suo migliore amico che conosco e a cui parlavo qualche volta, e ho notato che non mi scrive più e mi ignora completamente (pure lui aveva cercato di mettersi con me qualche tempo fa ma l’ho rifiutato).
Dopo quasi 2 mesi, mi ha riaggiunto su Snapchat, come se nulla fosse. L’ho accettato solo per sapere che vuole fare. Ma non ho ricevuto nessun messaggio, nessuna spiegazione. Non so che vuole, qualche volta guarda le mie stories, quindi non è una coincidenza.
 La verità è che non l’ho mai raccontato a nessuno. Solo a una mia amica che vive all’estero, perché sapevo che non avrebbe sparso la voce. Ho tenuto tutto dentro, e ci sono stati giorni pesanti. Davvero pesanti.
Ogni volta che vedo il suo nome, il suo viso, mi viene da piangere. ho cominciato a farmi mille domande su me stessa, a dubitare della mia dignità, anche se so in fondo di non aver fatto nulla di male (forse).
Una cosa certa è che sono stata ingenua e stupida, lasciandomi ridotta ad un oggetto e quasi stuprata. Non dimenticherò mai quello che è successo, non ci riesco. Ma mi sa che sto imparando la mia lezione, che il mondo non è fatto per gli ingenui. Non possono sopravvivere.