Donna di 19 anni
Vorrei fare un discorso serio sul tema femminicidio, nella speranza di chiudere l'argomento una volta per tutte

Il fatto che i casi di femminicidio siano superiori a 0 è sicuramente un problema e su questo non ci piove, ma su questo bisogna fare due affermazioni:
1) arrivare ad avere 0 femminicidi è un'utopia, è letteralmente impossibile, non esisterà mai una società con 0 femminicidi per quanto perfetta possa essere (quindi i commenti di chi dice di voler raggiungere 0 femminicidi saranno ignorati, io voglio avere una discussione con dei realisti, non con chi vive nel mondo delle favole);
2) se proprio voleste una società con 0 femminicidi, dovreste volere una società con 0 crimini e basta. Vi ricordo che in Italia abbiamo la mafia, abbiamo esseri non identificati che vanno in giro ad accoltellare minorenni a caso, truffatori, rapinatori, spacciatori e così via. Se parlate solo di "0 femminicidi" dimostrate di essere ipocriti e che parlate solo per slogan, perché l'argomento va di moda. E non mi venite a dire "vabbè ma il fatto che vogliamo 0 crimini in generale è sottinteso", che non vi crederà nessuno.
Fatta questa premessa, abbiamo appurato che il problema c'è. Ma come si risolve?
Secondo i sinistri col rolex si risolve tuonando con dei post sui social.
Secondo i destri finti sovranisti, con l'inasprimento delle pene.
Penso si capisca che la sinistra non vale la pena commentarla, è fiato sprecato e non mi va di perdere tempo. Mentre per la destra esterofila una parola la spendiamo.
Abbiamo visto come l'assassino di Giulia pensava di poter facilmente sfuggire alla pena, figuratevi se andava a pensare a quanti anni avrebbe preso prima di compiere l'insano gesto. Secondo voi l'inasprimento delle pene avrebbe funzionato? Rispondetemi voi.
"Ma allora non si può far nulla?" direte giustamente.
Prima di tutto, nel caso recente di Giulia no, non si poteva far nulla. I gesti improvvisi dei folli sono una realtà inesorabile e non c'è cura. Il fatto che non c'è soluzione è certificato dagli ambienti di sinistra, che anziché cercare soluzioni si inventa problemi tipo "la cultura dello stupro", che infatti non esiste, ma è un modo per colpevolizzare i plebei. Esattamente come quando vi moriva il nonno e la colpa era vostra che avevate fatto 2 dosi anziché 3. Detto questo, dovete capire che il sistema cercherà sempre di scrollarsi i suoi problemi di dosso dicendovi che la colpa è sempre del popolino.
L'unica cosa che si può effettivamente fare è ridurre i femminicidi, e in teoria sarebbe pure facile, ma ci sono 2 problemi.
La soluzione sarebbe affiliare alle donne che denunciano per minacce o stalking un agente infiltrato per un tempo atto a raccogliere le prove effettive della denuncia. Una volta raccolte prove a sufficienza le porta a un giudice che ne dispone l'arresto in flagranza, gli fai fare un paio di anni in gabbia e forse la persona in questione capisce che non vuole passarci il resto della vita.
Certo, questo comporta che hai dei giudici e dei magistrati normali, e noi italiani non ne abbiamo, ma forse in questo modo qualche vita la salvi.
Il vero problema di questa mia idea è un'altro. Fare post sui social è gratis. Promuovere teorie è gratis. Dire un'idea è gratis. Scrivere che la colpa di tutto siano gli uomini è gratis, e così via con tutte le stronzate moderne.
Invece fare qualcosa di concreto per tutelare le donne ha dei costi, purtroppo pure elevati. Quindi si opterà per fare post e prendersela col patriarcato e la mascolinità tossica.
Si potrebbe fare una legge che in caso di minacce o stalking (dimostrati) a una donna ti ritrovi col braccialetto elettronico che vibra se ti avvicini alla donna in questione, e in quel caso o giri i tacchi o vai dentro.
Insomma le cose da fare se ci ragionassero ci sarebbero, ma meglio fare i post e i like sui social, vero? E soprattutto è meglio non parlare mai dei magistrati e dei giudici che ignorano le richieste di aiuto delle vittime...
In conclusione, dobbiamo capire che il problema sta nel sistema e niente più. Se pensate che la soluzione sia la neutralizzazione del maschio allora siete fuori di testa. Se pensate che la battaglia sia donne contro uomini, anziché donne + uomini contro il sistema, allora siete scemi oltre la concezione umana e senza possibilità di recupero.
Questo è il mio pensiero e la mia idea su come dovremmo risolvere le cose. Possibilmente si astengano dal commentare quelli che cercano di dirmi come lo sterminio del genere maschile possa essere un beneficio anche per me, insieme a tutti i loro compari con idee simili.
Grazie a chi ha avuto la pazienza di leggere fin qui.