@nuvoledidrago
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un giorno ti ritrovi a fissare il soffitto della tua stanza, mentre le piccole lucine che avevi fissato sopra la testiera del letto emettono una luce sempre più liete; si stanno scaricando e tu hai dimenticato di comprare le batterie, di nuovo.
ci sono parecchie cose che dimentichi, come prenderti cura di te stessa.
poi sospiri e chiudi gli occhi, ultimamente le cose hanno preso una piega strana.
hai capito, dopo anni di pianti sommessi, che certe cose non devi fartele passare.
quindi ora sei lì a cercare i pezzi che avevi perso per strada.
qualche giorno dopo, però, incontri qualcuno che non avevi mai visto prima.
ecco, lui frequenta i tuoi stessi posti da una vita eppure voi non vi siete mai incrociati.
ringrazi il destino, perché la tua vecchia versione di te non ti piaceva neanche un po’.
vi conoscete e lui, piano piano, prende a cercare insieme a te quei pezzi che ti mancavano.
trovi anche i suoi, nel frattempo.
perché non sei la sola ad essere rotta, non più, adesso c’è qualcuno che sa come ti senti.
quindi prendete a giocare ad incastrare i pezzi, alcuni combaciano anche… mentre altri sono da buttare.
per la prima volta dopo tempo senti che il tocco di un uomo non deve per forza essere cattivo o distaccato.
senti che ti guarda con la stessa dolcezza con cui si guardano i paesaggi autunnali.
vedi nei suoi occhi quegli stessi paesaggi, vedi i colori dei raggi solari mischiati a quelli delle foglie secche che sovrastano i sentieri di montagna.
senti il calore dell’amore e, per la prima volta, ti senti libera di mostrare e dare quel calore anche ad un’altra persona.
tu che per tanto tempo avevi paura di farlo, perché era l’ultimo barlume di amore che ti restava in corpo.
dovevi darlo alla persona giusta, altrimenti avrebbero ghiacciato anche quella piccola parte di te rimasta sana.
lui è l’amore… tu sei l’amore, ti amo.