@siokay

19/04/2025 alle 22:37

dilemma

dilemma

amo essere una persona chiusa. questo perché voglio dare me stessa,un pezzo alla volta, solamente a chi se lo merita. mi piace questa caratteristica,e mi piace anche sugli altri.

cioè amo quando gli altri si aprono con me,mi fa sentire utile,e mi piace come sensazione,e poi ascoltare è proprio una cosa che mi piace, indipendentemente se una persona sia chiusa o meno. però avere l'esclusiva è una sensazione ancora migliore. sapere che qualcuno che non si apre mai ha scelto me come persona con cui farlo, è bellissimo. mi piace far sentire comprese le persone. amo vederle piangere e fragili. amo che le persone si tolgono un peso grazie a me.

quindi amo questo,e lo amo anche di me. amo essere una persona che non si confida con tutti.

però inizio a pensare che sia sbagliato. cioè in 18 anni non ho mai trovato nessuno con la mia stessa sensibilità,e di conseguenza nessuno che possa capire cosa sento. nessuno che possa capire le mie reazioni esagerate alle cose, nessuno che capisca i miei pianti isterici nei miei momenti no, nessuno che capisca quanto sia difficile (nonostante mi piaccia davvero tantissimo ascoltare gli altri,lo giuro) sentire il peso delle situazioni di merda in cui si trovano gli altri. nessuno che abbia la mia stessa empatia. nessuno che si faccia tante paranoie quanto me. nessuno che effettivamente mi capisca.

so che esiste qualcuno così, però mentre aspetto, forse dovrei iniziare ad aprirmi con gli altri?

solo che io riesco a parlare di me solo se all'altra persona interessa sul serio, altrimenti magari faccio qualche accenno,ma non spreco fiato. perché non voglio essere un peso per nessuno.

gli altri, tuttavia,questo non lo pensano,non si fanno tutte queste paranoie. cioè semplicemente non gliene frega un cazzo di me,mi usano solo per sfogare i loro problemi. quindi magari dovrei iniziare ad essere egoista una volta tanto,e parlare con qualcuno dei miei problemi, nonostante non gli interessi tanto quanto me? o gliene freghi veramente poco? o usarli come fanno con me??

non so. non so se dovrei aspettare,o aprirmi con gli altri.

solo che giuro,non ne vedo il punto se agli altri non frega un cazzo. cioè si,ho bisogno di parlare,ma credo mi farebbe sentire ancora più una merda forzare qualcosa.

giuro non lo so. vorrei solo mi importasse meno di tutto a volte,e sentire le cose in modo meno amplificato, nonostante mi piaccia davvero tanto,a volte è insopportabile.

+4 punti
12 commenti

@Maipreso

un anno fa

Forse non devi forzarti ad aprirti con chiunque. Ma potresti iniziare a riconoscere che hai il diritto di essere vulnerabile, anche senza essere capita al 100%. Magari qualcuno non sarà profondo come te, magari non saprà rispondere nel modo che speri, ma potrebbe sorprenderti comunque, anche solo con un gesto semplice.

+1 punto

@eliminato

un anno fa

Quello che sto per dire potrebbe essere molto pesante... sei sicura che gli altri ti percepiscano per come ti descrivi? Parli di come nessuno sia come te, forse hai già conosciuto quel tipo di persona... ma semplicemente non è stata in grado di trasmetterti queste sensazioni che cerchi... chissà, magari anche perché le idealizzi eccessivamente.

+1 punto

@Bl4ckj4c

un anno fa

capisco il tuo pensiero perchè comunque anche io sono come te un po diffidente, ma al tempo stesso ti piace che le persone ti vedano come punto di riferimento o come luce nell'oscurità. Io fortunatamente ho trovato degli amici con cui confidarmi a poco a poco, cominciando da cose meno serie fino ad insicurezze. Ma devi sentirti sicura di cominciare

+1 punto

@epimeteo

un anno fa

Bel segreto, per l'ultima parte, io in realtà penso che sentire di un'altra persona sia molto interessante, invece che della solita superficialità. Non serve nemmeno che l'altra persona provi le stesse cose

+1 punto