@pplayingdangerouss
ho perso le speranze
ho iniziato un percorso all’asl nel dipartimento di salute mentale qualche mese fa, dopo svariati percorsi con specialisti privati non andati a buon fine. durante la penultima visita con la psichiatra, lei mi voleva prescrivere una benzodiazepina, ma mia mamma ha rifiutato di farmela somministrare (sono minorenne e purtroppo è ancora lei a decidere per me, ancora per qualche mese). allora la dottoressa mi ha proposto di prendere un integratore per il sonno, nonostante io le avessi detto di aver già provato questa soluzione e che non fosse servita a nulla (anche perché il mio problema sono gli attacchi di panico diurni e notturni, non il sonno), e lei se ne è uscita dicendo “prova comunque questo integratore, anche se vabbè… tu ti sei fissata che vuoi prendere l’ansiolitico, quindi la prossima volta dirai che non ha funzionato”. io mi sono incazzata di brutto e abbiamo discusso per questa cosa che ha detto, però poi è finita là. oggi l’ho rivista dopo che mi ha ghostato per svariato tempo e, invece di soffermarsi su come stessi in quel momento, ha pensato di comportarsi come una bambina dicendomi che si era molto offesa per il fatto che io fossi stata così “aggressiva” con lei, e poi ha iniziato a dire che io non sono così grave, che sto abbastanza bene, che ho solo bisogno di tanta psicoterapia e che il problema sono io se sono andata da così tanti specialisti senza mai concludere nulla.
io mi voglio arrendere, cazzo, mi voglio veramente arrendere. nessuno crede al fatto che io stia malissimo solo perché non sono perennemente fatta o in preda a psicosi come certa gente, perché sono lucida e so ragionare con la mia testa… ma cosa vuol dire? che sto meno male di altri?
sto seriamente pensando di compiere l’estremo gesto, sia perché non ce la faccio più a vivere così, sia per far vedere a tutti che si sbagliavano di grosso a dire che non sto “così male”. vaffanculo, odio tutti, odio me stessa, odio il mondo intero.