@nuvoledidrago
.

ed è proprio vero: il primo amore non si dimentica.
non puoi dimenticare il cuore che batte come un folle, quella sensazione che ti nasce dentro e muore in delle parole.
la prima volta che vi siete visti, quegli sguardi e sorrisini nascosti, ignari di ciò che accadrà più avanti.
la vostra prima conversazione, quella completamente senza senso ma che in qualche modo vi mette a vostro agio.
siete lì, a parlare con uno sconosciuto come se fosse in realtà un vostro amico di vecchia data.
i primi abbracci, le prime parole carine.
e, ci tengo a precisare, non per forza devono essere le prime in assoluto.
l’amore è altro e, le sensazioni che si provano nel fare anche la cosa più banale, non le potrete sperimentare mai più come la prima volta.
uscite insieme, oppure no, ma siete sempre in contatto perché quel contatto vi fa sentire vivi.
tutto è perfetto.
poi il buio, tutto finisce.
inizi a percepire quel senso di vuoto che ti accompagnerà per sempre.
e non per forza nella vita quotidiana, no.
è un vuoto che riuscirai a percepire quando ripenserai a lui, al fatto che non siete più niente e mai lo sarete.
diventerete estranei, nulla vi lega.
anzi, tutto vi lega, ma ci sarà un muro che non vi permetterà di andare avanti.
un po’ per orgoglio, un po’ per rabbia, questo muro diventerà sempre più alto e non vi sarà possibile abbatterlo.
le notti insonni a piangere, la sensazione di non poter respirare che vi porta ad accasciarvi al pavimento come per sparire.
quindi adesso siete a questo punto, l’altro parla e voi guardate un punto indefinito giusto per non incontrare il suo sguarda… lui farà lo stesso.
va bene così, la vita continua.
eppure, quelle sensazioni, io non le dimenticherò mai.
certe volte vorrei tornare indietro, cambiare le cose.
ma non è possibile.
quindi sopravvivo.