@Weltanschauung
31/12/2024 alle 17:25
31 dicembre 2024. Un anno ci abbandona, ed un altro ci spalanca le porte.

Lo stolto si augura passivamente che il 2025 sia un anno diverso e migliore senza intraprendere azione, come se il semplice numero su un calendario possa cambiare la corrente della storia.
L'uomo vede il suo ambiente e gli eventi e reagisce ad essi (reazione), o decide addirittura di cambiarli (rivoluzione). Lo stolto invece non fa nulla, come una foglia morta che attende che il flusso del torrente possa riportarla in vita.
Non è la mezzanotte del 31 che cambia il mondo, sono gli uomini.
Auguratevi dunque di essere uomini e non foglie morte.