@Algernop1948
Gal Gadot, attrice

Mi chiamo Gal, sono figlia, sorella, moglie, madre, attrice. Sono israeliana ed ebrea. Lo ripeto: mi chiamo Gal e sono ebrea.
Non è assurdo che il solo fatto di dirlo, di esprimere un fatto così semplice riguardo a chi sono, sembri una dichiarazione controversa?
Purtroppo, però, oggi è così che stanno le cose. Sono cresciuta a Rosh Haayin, nel centro di Israele, mia madre era figlia di un sopravvissuto all'Olocausto, sono l'ottava generazione nata in terra d'Israele.
Da un lato, un paese che ha offerto un'ancora di salvezza ai rifugiati in fuga dagli orrori della persecuzione, dei pogrom e dell'Olocausto, dall'altro lato la patria storica del popolo ebraico, dove le nostre radici sono profonde e dove siamo un popolo indigeno.
Per quanto si cerchi di evitarlo, anche se parlare non è mai stato il nostro forte, nessuno di noi può più ignorare l'esplosione di odio antisemita in tutto il mondo.
Mi chiamo Gal, sono ebrea e ne abbiamo abbastanza dell'odio antisemita.
Affronteremo l'antisemitismo, lo denunceremo, ma non permetteremo mai che ci sconfigga, né che ci definisca, perché il nostro amore è più forte del loro odio.