@Dynam0

4 ore fa

Quando dicevo di voler amare

Quando dicevo di voler amare

Mi sono chiesto spesso cosa sia davvero l'amore.

Se esista un modo giusto di amare, oppure se ognuno abbia semplicemente il proprio.

Spesso mi guardo intorno e mi chiedo se il mio modo di vivere l'amore sia un po' strano.

Non so se sono fatto per gli amori che fanno rumore, per quelli che hanno bisogno di essere mostrati, raccontati, dimostrati continuamente.

Io forse sono fatto per altro...

Per quelle cose che sembrano piccole, ma che per me hanno un significato enorme.

Mi piacciono gli abbracci.

Non quelli veloci, quasi per abitudine. Quelli in cui rimani stretto all'altra persona qualche secondo in più, senza avere fretta di lasciarla andare. Quelli in cui senti che, almeno per quel momento, sei esattamente dove dovresti essere.

Mi piacciono i baci lenti.

Quelli che non hanno bisogno di portare da nessuna parte. Che esistono semplicemente perché in quel momento abbiamo voglia di sentirci vicini.

Mi piace mordicchiarsi, ridere, provocarsi dolcemente.

Mi piace prendere in braccio qualcuno, sentirla aggrappato a me, e mi piace accarezzarle i capelli mentre parla, mentre guarda un film o magari mentre si addormenta.

Ecco, è proprio questo che intendo quando penso all'intimità, non è soltanto stare nudi insieme.

È poter mostrare la parte più fragile di sé senza avere paura che l'altra persona possa usarla contro di te.

È condividere un tramonto seduti su una panchina e accorgersi che non serve parlare.

È stare sdraiati sulla spiaggia di notte, con il rumore del mare in sottofondo, a guardare un cielo pieno di stelle.

È camminare sotto la pioggia con un solo ombrello e finire comunque bagnati entrambi.

È ridere per qualcosa che non farà ridere nessun altro.

È guardarsi negli occhi per qualche secondo di troppo.

È cercarsi con una mano mentre si dorme.

È quel piccolo gesto quasi involontario di sistemare i capelli dell'altra persona, di stringerle la mano mentre camminate, di darle un bacio sulla fronte senza un motivo particolare.

Forse il mio amore è strano perché non cerco qualcuno con cui vivere soltanto momenti straordinari.

Io vorrei qualcuno con cui rendere straordinari quelli ordinari.

Una spesa al supermercato.

Una cena improvvisata.

Un viaggio in macchina senza una destinazione precisa.

Una domenica trascorsa sul divano.

Una giornata in cui non succede assolutamente niente.

Perché credo che alla fine sia proprio lì che si vede l'amore, non nei grandi gesti che tutti possono vedere, ma in quelli piccoli che nessuno noterà mai.

Se devo davvero spiegare quale sia il mio tipo di amore, non so se riuscirei a farlo con una definizione, so soltanto che vorrei qualcuno con cui poter essere completamente me stesso.

Qualcuno da stringere forte quando il mondo diventa troppo pesante.

Qualcuno con cui poter stare in silenzio senza che quel silenzio faccia paura.

Qualcuno che, anche dopo anni, possa ancora farmi venire voglia di avvicinarmi, abbracciarla, baciarla lentamente e pensare: “Ecco. È questo che intendevo quando dicevo di voler amare.”

+14 punti
16 commenti
OP

@Dynam0

5 ore fa

Buongiorno a tutti. Ho visto che la mia dedica a Debby vi è piaciuta parecchio e ne sono sinceramente felice. Auguro a tutti voi un buon inizio di settimana 🫶🏼

+1 punto

@Zanzibarro

3 ore fa

È proprio così. Adoro le piccole cose da fare insieme. Anche un momento piccolo può diventare speciale… e ci vuole continuità nella coppia. Anch’io intendo questo come amore

0 punti

@Tomoe

2 ore fa

Sono parole bellissime 🧡

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