@Ciaoscrivocose
bho

Quello che più odio è sentirmi come mi sento ora:
sola.
È distruggere la mia spensieratezza con piccole cose che, invece, per la mia testa sono tutto.
Che poi, cazzo, sono sempre le stesse fottute cose.
Cambio sempre parole per esprimere ciò che sento, ciò che penso, ciò che mi stringe l'anima e la soffoca. Ma il concetto è sempre lo stesso: guardo gli altri e guardo me, poi guardo me e guardo gli altri, e di nuovo, guardo gli altri e subito dopo guardo me.
Pochi giorni fa avevo scritto che mi sentivo nel posto giusto con le persone giuste.
Vorrei poter pensare ciò sempre.
Chissà, domani aprirò gli occhi e non avrò la necessità di guardarmi intorno.
È che sentirmi un'ombra, una spettatrice della mia stessa vita (non so quante volte io l'abbia scritto) mi irrita.
Come faccio a prendere in mano la mia vita?
Con quello che sto scrivendo ho persino paura di risultarvi patetica, ripetitiva, fottutamente pesante.
Vi devo confessare che, fortunatamente, sono una ragazza che sa anche essere piena di vita.
Ma qui vi condivido specialmente ciò che mi opprime. È logico, dunque, che io vi appaia solo nella versione pessimista.
Non so nemmeno cosa voglia ricevere da voi con questo testo. Ma ho bisogno di scrivere e più di tutto, essere letta.
Essere vista.
Ricevere qualche parola di conforto.