@SKY_GIRL_03
Criticare l'idea

Qualche tempo fa, stavo parlando con un ragazzo che avevo appena conosciuto a una cena tra amici. Persona tranquilla, sorridente, cristiano convinto. A un certo punto, come spesso accade, il discorso è scivolato su Dio, la fede, il senso della vita. Lui, con molto entusiasmo, ha iniziato a parlarmi del Vangelo, della verità di Cristo, della resurrezione, eccetera.
Dopo averlo ascoltato con attenzione, ho detto semplicemente: "Guarda, rispetto il tuo percorso, ma personalmente trovo il Cristianesimo un’idea ridicola e senza senso."
Non l’ho detto con tono di scherno, né per provocarlo. L’ho detto come si dice "quel film non mi è piaciuto" o "non condivido questa teoria".
Lui si è irrigidito. Mi ha guardata malissimo. "Ah, quindi io sarei ridicolo? Sei davvero offensiva."
E lì ho capito che c’era bisogno di chiarire.
Gli ho detto: "Fermati un attimo. Io non ho detto che TU sei ridicolo. Ho detto che l’idea in cui credi io la trovo ridicola. Non è la stessa cosa. Se tu mi dicessi che trovi l’ateismo una sciocchezza, io non mi offenderei. Perché so distinguere tra me medesima e le idee che porto. Le idee si discutono, si criticano, si demoliscono anche. Le persone no."
Poi ho continuato: "Se io dico che un film è stupido, non sto dicendo che sei stupido tu perché ti è piaciuto. Sto solo esprimendo un’opinione sull’opera, non sullo spettatore. E se uno si sente attaccato personalmente quando qualcuno critica ciò in cui crede, forse è perché ha fuso sé stesso con quell’idea. E lì nasce il problema."
Lui ha taciuto per un attimo, poi ha annuito. Non so se davvero avesse capito, ma almeno da lì in poi il dialogo è diventato più rilassato. E io ho capito una cosa: spesso chi si sente “attaccato” per una critica a una religione, in realtà si è identificato così tanto con quell’idea, da non saperla più distinguere da sé stesso.
Ma il rispetto vero, secondo me, nasce proprio da questo: poter dire “questa tua idea non mi convince per niente” senza che nessuno si offenda o si senta aggredito. Perché criticare un’idea non è odiare chi la sostiene. È, anzi, il segno che crediamo abbastanza nella libertà da poter discutere anche ciò che per alcuni è sacro.
Scrivo questo post per raccontare ciò, affinché più persone possibili possano capire la differenza tra criticare le idee e le persone. Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate.